Archivi giornalieri: ottobre 2, 2017

imbianchino Milano

Come pulire lo stucco veneziano: consigli utili

Solo in pochi conoscono a fondo come mantenere pulito lo stucco veneziano. Vediamo nel dettaglio come 9 consigli su come pulire lo stucco veneziano possono aiutarvi nella quotidianità delle faccende domestiche.

Tutti sanno che lo stucco veneziano così si chiama perchè in passato veniva molto usato nelle ville venete. Ma forse a molti sfugge il motivo principale, per cui proprio questo tipo di rivestimento venisse così tanto apprezzato.

Lo stucco veneziano oltre che bello, elegante e raffinato con la sua estrema lucentezza che ricorda quella del marmo, è molto efficace nel preservare le abitazioni da macchie di umidità e risalita delle acque.

Per gli amanti di questo genere, si tratta di una validissima ragione per cui scegliere lo stucco veneziano.

Tuttavia viene da chiedersi se una superficie così liscia e lucida sia anche facile da manutenere.

Anticipiamo che una delle pecche dello stucco veneziano è quella di essere, più di altri tipi di rivestimenti, facilmente soggetta a urti e graffi, per questo è importante sapere come averne cura.

A tal scopo ecco 9 consigli di cui proprio non poter fare a meno, per pulire lo stucco veneziano da imbianchino Milano:

  • Ciò che ti occorre per la pulizia dello stucco veneziano sono: un panno morbido e pulito meglio se in cotone, detergente neutro, alcol denaturato o detergente specifico. Di seguito trovi spiegato quali prodotti preferire a seconda dei casi.
  • Prima di tutto devi sapere che la manutenzione dello stucco veneziano è diversa a seconda che sia stato applicato uno strato di cera protettiva e lucidante o meno. Se lo strato di cera viene applicato, lo stucco diventa lavabile, altrimenti non lo è.
  • Se il tuo stucco veneziano è lavabile puoi trattarlo come altri rivestimenti lavabili, ovvero pulirlo delicatamente con un panno morbido di cotone o microfibra e sapone neutro. Questo tipo di manutenzioe va benissimo quando si tratta di macchie lievi.
  • Per alcuni stucchi può essere sufficiente usare un panno in pelle imbevuto di sola acqua.
  • Evita lo stucco veneziano nelle cucine o nei bagni, in quanto essendo oleosolubile le macchie di grasso si attaccano molto più facilmente, risultando più difficili da togliere.
  • Se stai combattendo con una macchia grassa o molto difficile, usa prodotti specifici per la pulire lo stucco veneziano, vengono venduti in negozi specializzati.
  • Se lo stucco non è lavabile, in quanto non è stato passato lo strato di cera, puoi smacchiarlo con un panno morbido imbevuto di alcol denaturato.
  • In tutti i casi è consigliabile togliere spesso la polvere dallo stucco con un panno morbido asciutto.
  • Come consiglio finale, c’è da dire che è sempre preferibile avere uno stucco veneziano lavabile. Puoi decidere di applicare lo strato di cera anche in un momento successivo alla posa in opera dello stucco. Meglio se la prima volta la cera viene applicata da un professionista, a Milano non è un problema trovare un bravo imbianchino. Per le volte successive puoi applicare tu stesso lo strato di cera, in modo tale che la lucentezza dello stucco sia preservata nel tempo.
Google

Google vende i robot

Mai capitato di vedere quei servizi al telegiornale dove mostrano quei robot dalle strane forme animali? A produrli era una società specializzata del team di Google che è stato venduta. La SoftBank Group ha infatti avviato una trattativa per prendersi la Boston Dynamics, specialista appunto nella creazione di robot giganti dai tratti animaleschi, utilizzabili in situazioni di difficile intervento o direttamente sui campi di battaglia. Questa stessa società era appunto di proprietà di Google ed è stata ceduta. La cifra? Non è stata resa nota. La SoftBank è però partita col piede giusto e ha deciso di rilanciare l’industria dei robot dandosi come obiettivo la creazione di 50 mila nuovi posti di lavoro.

Perché Google ha deciso di vendere la sua “fabbrica di robot”?

Stando a quanto è trapelato da Bloomberg sembra che Google abbia preso questa decisione perché non ha visto un immediato ritorno. Un portavoce ha fatto sapere da Mountain View che la casa del più grande motore di ricerca del mondo è felice di aver effettuato questa cessione alla SoftBank per veder dar vita alla nuova generazione della robotica.

Americani in mano ai giapponesi per il bene dell’innovazione robotica

Non si sa ancora con certezza se la Boston Dynamics resterà proprietà della SoftBank, società di telecomunicazioni giapponese, ben nota per le sue innovazioni nell’ambito della robotica o se verrà inglobata nel “Vision Fund“, un fondo che come dice il nome stesso è “visionario” e punta all’innovazione futuristica. Quanto c’è in questo fondo? Ben 93 miliardi di dollari ed è gestito dal suo fondatore Masayoshi Son.
Restiamo dunque a vedere come evolverà l’intera questione e se i tempi per una vita da film futuristico si accorceranno. Speriamo solo che siano più simili a un “Wall-E” che a un Termynator, viste soprattutto le forme di questi robot sempre più simili al noto film con Schwarzenegger.
Fonte: tecnologia
maschere viso

Maschere a base di frutta: ricette utili

Vuoi ottenere una Beaty routine giornaliera Green e bio all’insegna della freschezza? Oggi vogliamo darvi alcuni consigli o meglio dritte su come preparare delle ottime maschere, detergenti e scrub salutari, genuini, ecosostenibili e soprattutto economici per la cura della vostra bellezza.

Maschera per il viso alla banana
Si tratta di una maschera per la cui preparazione vi servirà una banana, un cucchiaio di yogurt e qualche goccia di succo di limone. Iniziate con lo schiacciare la banana con una forchetta, aggiungendo  lo yogurt e il succo di limone, mescolando il tutto per bene; una volta ottenuto il composto, spalmatelo sul vita tenendolo in posa per 15 minuti ed infine risciacquare con acqua tiepida, il risultato sarà davvero sorprendente.

Maschera per capelli alla pera
Curate i vostri capelli preparando una maschera con le vostre stesse mani, utilizzando il gel d’aloe vera, la polpa di una pera, due cucchiai di miele, 2 cucchiai di olio e 5 cucchiai di argilla bianca. Iniziate con il frullare 2 cucchiai di gel di Aloe Vera, aggiungendo la polpa della pera, il miele e l’olio amalgamando il tutto con l’argilla bianca. Preparata la maschera, tenutela in posa per circa mezz’ora e poi risciacquate.

Burrocacao alla fragola
Ecco la ricetta per preparare il burrocacao alla fragola direttamente a casa, utilizzando delle fragole appunto, miele e burro di karité. Iniziate con lo schiacciare le fragole con una forchetta, prelevando un cucchiaio di succo eliminando i semi, facendo cuocere il succo assieme ad un cucchiaino di miele ed uno di karitè per un paio di minuti. Mettere il composto in un barattolino e lasciate poi raffreddare.

Maschera per il viso al pomodoro
Si tratta di una maschera molto nutriente per la pelle del vostro viso, la quale si potrà preparare prendendo mezzo pomodoro maturo e mescolandolo al succo di metto limone. Una volta ottenuto il composto, applicatelo subito tenendolo in posa per 10-15 minuti e poi risciacquare il tutto.

Fonte: donnattuale

imbianchino

Imbiancare con la calce: 6 utili motivi

Con l’arrivo della bella stagione e dopo un lungo inverno, per molti giunge il momento di dare una rinfrescata alle pareti di casa.

Se per alcuni imbiancare casa è un’impresa da poco, per i neofiti, porta con se una serie di interrogativi. Come fare per ritinteggiare casa? Conviene affidarsi a un bravo professionista? Vale la pena cambiare stile e colore? Quanto mi costerà?

Nel cercare di rispondere a tutte le tue domande, può essere interessante prendere in considerazione, al posto della tradizionale idropittura, un’alternativa di pittura naturale dai numerosi vantaggi e dai costi contenuti.

Stiamo parlando delle idropitture a calce, una tecnica pittorica che ha alle spalle una tradizione millenaria. La usavano già gli antichi romani, è naturale, dal potere traspirante, impermeabile e antifunghicida.

Andiamo per ordine.

Se scegli di imbiancare con idropittura a calce hai due alternative.

Puoi decidere di preparare in casa la tua idropittura a calce e darti al fai da te (magari con l’aiuto di qualcuno).

Se scegli questa strada considera che hai bisogno di tanto tempo, lavoro e di pochi ingredienti naturali, quali calce spenta diluita con acqua a cui eventualmente aggiungere caseina, olio di lino o latte etc.

Su internet ci sono numerosi tutorial di chi in prima persona ha fatto questa esperienza.

Se sei alle prime armi e hai poco tempo, rivolgerti ad un bravo imbianchino , può rivelarsi la soluzione migliore. Anche perchè tra i suoi vantaggi, rispetto alle pitture tradizionali la calce ha un costo contenuto.

Pitturare a calce richiede molto tempo e fatica.

Considera che se fino ad ora le tue mura sono state pitturate usando prodotti tradizionali, sarà necessario prima togliere tutti gli strati preesistenti. La calce infatti fa presa solo sull’intonaco poroso e ruvido.

A ciò va aggiunto che per ottenere un risultato ottimale e uniforme, sono necessarie molte passate e quindi molto tempo per asciugare.

Detto ciò, vediamo perchè conviene imbiancare con le idropitture a calce.

  1. Devi sapere che la materia prima per produrre la calce è il calcare una roccia sedimentaria estratta dalle cave. Quindi a differenza delle pitture tradizionali ricca di componenti chimici, la calce è naturale e non fa male alla salute.
  2. Se hai stanze umide in cui proprio non riesci a sbarazzarti del problema, devi sapere che la calce è un materiale impermeabile.
  3. In quanto impermeabile e avendo poteri antimuffa, è ottima anche per pitturare gli esterni, sia di cemento, che di pietra naturale o di mattoni. In questi casi è meglio scegliere una calce idraulica, invece di una calce aerea spenta ottima per gli interni.
  4. Ha un enorme potere traspirante, lasciando traspirare i muri evita che si formi la fastidiosa condensa.
  5. Ha una durata notevole.
  6. Ultimo ma non meno importante, come già detto è molto economica rispetto alle idropitture tradizionali.